Non solo passatempo per ragazzi che amano trascorrere le loro giornate in strada con gli amici, lo skateboard è ormai riconosciuto come uno sport vero e proprio. E i presupposti ci sono tutti: una lunga storia alle spalle con regole scritte sull’asfalto e sulle sbucciature della pelle dei suoi pionieri, allenamenti duri e concentrazione all’ennesima potenza. E guai a confonderli ancora con dei teppistelli: è vero che avere uno skate è uno stile di vita, ma per montare su una tavola bisogna saper fare le giuste manovre, individuare le proprie specialità, scendere in strada e provarci, perché per loro l’importante non è vincere, come ci racconta Simone Sassoli, di Fortezza ASD.

Un evento sportivo nel centro di Bagno a Ripoli: lo sport ha conservato il suo potere aggregante?
Assolutamente sì. Lo sport è sempre un modo per incontrarsi e lo skate, in particolare, è uno sport che - forse più di altri - ci fa condividere la nostra passione. Grazie a questo evento, inoltre, abbiamo avuto occasione di rivedere gli amici che abbiamo in varie parti d’Italia che hanno raggiunto la Toscana proprio in occasione di Fortezza Free Ride.

I puristi dello skate “da strada” come vivono l’ingresso dello skateboard tra gli sport? Lo skateboard, sin dal principio, è stato caratterizzato da un marcato spirito ribelle ma, per avere i giusti spazi in cui allenarsi o gareggiare, è un passaggio obbligato essere riconosciuto come sport vero e proprio, anche se molti appassionati hanno paura che lo spirito originario dello skate si perda. Inoltre, è importante avere la struttura giuridica giusta per dialogare con le istituzioni, per questo abbiamo costituito la nostra associazione. Per noi che facciamo longboard c’è bisogno di strade in discesa inibite al traffico dei mezzi, altrimenti siamo un pericolo per gli altri e per noi stessi, anche perché non abbiamo né freni né luci. Noi ci alleniamo principalmente in strade chiuse o in zone industriali, fuori dai centri abitati.

Qual è stata la risposta della città?
Abbiamo fatto vedere che lo skate non è solo divertimento, ma anche una disciplina sportiva vera e propria che implica allenamento, serietà e impegno, tutti attributi che non sempre si usano quando si pensa agli skaters. Con questo evento, quindi, abbiamo avuto anche l’occasione di far conoscere a tutti il nostro sport e i nostri valori. E il pubblico presente ha reagito positivamente, apprezzando sia l’aspetto sportivo, sia quello spettacolare.

Vincere Mukki Sport è stato difficile come imparare a fare un trick?
È stata un’impresa complessa perché molti skaters ci hanno votato sulla fiducia, soprattutto gli amici di amici che ci hanno sostenuto da ogni parte del mondo. Per noi la vera sfida è stata confrontarci con eventi di sport molto più noti del nostro e per questo siamo fieri di avercela fatta. Quello che ha veramente funzionato è lo spirito di aggregazione che c’è tra gli skaters.

Info: fortezzacrew@gmail.com 
         www.fortezzasd.it