Un progetto per sostenere lo sport in Toscana

Dopo il grande successo ottenuto con la sua prima edizione, torna Mukki Sport: la grande iniziativa della Mukki che alimenta la passione per lo sport sostenendo eventi, tornei, gare e iniziative sportive, organizzate da associazioni sportivo dilettantistiche toscane.

Come partecipare? Basta inserire l'evento sportivo organizzato dalla vostra associazione e proporlo alla votazione on line del pubblico.

I 10 progetti sportivi che riusciranno a ottenere più voti, saranno sostenuti da Mukki con un contributo di 2.000 euro (20.000 euro complessivi), oltre alla comunicazione e alla presenza del marchio Mukki Sport nel corso degli eventi.

Ultime notizie

Gabriele Detti, protagonista ai Mondiali di Budapest mercoledì 26 luglio 2017 L'atleta livornese, classe 1994, ha centrato l'obiettivo della medaglia conquistando il bronzo nei 400 stile libero nella XVII edizione dei Campionati mondiali di nuoto in corso dal 14 al 30 luglio 2017 a Budapest, in Ungheria.Si è detto soddisfatto Gabriele Detti "la medaglia era ciò che volevo" ha detto, ma è arrivato stremato al finale superato dall'australiano Mackenzie "Mack" Horton, argento e dal cinese Sun Yang che ha conquistato l'oro.Grandi aspettative per il giovane nuotatore azzurro, che ha iniziato la sua carriera agonistica nella Nuoto Livorno, sono rivolte verso gli 800 metri stile libero per la sfida di mercoledì 26 luglio che vede le gare dei Big a partire dalle 17 in diretta su Rai 2.Sembra imprendibile il cinese che sarà in vasca a contendersi anche gli 800 stile libero, non ci sarà invece il campione di Melbourne sul quale Gabriele ha condotto la gara dei 400. Per aggiudicarsi una medaglia d'oro negli 800 stile occorrono 16 vasche nelle quali dettare il ritmo da grande campione perché nelle bracciate finali, testa a testa, il cinese è in assoluto il favorito, ma in vasca c'è anche il connazionale Gregorio Paltrinieri.Il caporale maggiore dell'Esercito Italiano alle Olimpiadi di Rio 2016 ha portato due bronzi all'Italia ed alla sua Toscana. Leggi tutto
Quel gioco chiamato sport: quando il volley è prima di tutto divertimento venerdì 21 luglio 2017 Nessuna netta divisione tra squadre maschili e femminili, tra disabili e normodotati, esperti e dilettanti; niente classifiche per età, ruolo, esperienza. Quando capisci che lo sport è prima di tutto un gioco, metti il divertimento al primo posto: e non importa se sei una schiappa, basta stare insieme e, chiunque vinca, la festa è assicurata. Con questo spirito è nato l'evento Marathon VolleYnsieme On the Beach, che ha trasformato il Parco Pubblico Riani di Pieve a Nievole (Pistoia) in un vero e proprio campo da Beach Volley per dare vita all'evento della Pieve Volley nato per esaltare gli autentici valori dello sport, punto di incontro ideale tra realtà diverse accomunate dalla medesima passione. Un evento all'insegna dell'integrazione in cui hanno gareggiato due macro-squadre composte da disabili, atleti di società sportive, studenti e amatori adulti. Abbiamo chiesto ad Saverio Severi, presidente dell'associazione vincitrice della seconda edizione di Mukki Sport, di raccontarci il loro impegno quotidiano nel segno dello sport.Come nasce l'idea di un evento di Volley open?Questo evento voleva essere una festa più che una gara. Si è trattato della terza edizione della Marathon Volley perché al nostro interno abbiamo una squadra di disabili mentali e abbiamo pensato di creare un evento che includesse anche loro; poi abbiamo messo insieme genitori e figli perché ci sentiamo una famiglia. L'unica variante a un progetto già esistente è stata decidere di fare la Marathon sulla sabbia. Anche se la nostra associazione ha una decina di squadre che ogni anno competono nelle varie categorie, è sempre bello avere un evento in cui stare semplicemente insieme e divertirsi. Il divertimento è un po' il motore alla base delle nostre iniziative: organizziamo anche tornei di minivolley all'aperto in cui i bambini giocano senza competizione, senza classifiche; anche quella è una manifestazione bellissima, in cui sono tutti uguali e lo scopo è stare bene insieme. La nostra associazione sportiva è nata una trentina di anni fa, sin da subito all'insegna della solidarietà: eravamo un gruppo di volontari della Misericordia che hanno deciso di fare qualcosa insieme nel segno dello sport. L'impronta del “fare sport per stare bene insieme” c'è sempre stata sin dall'inizio: è un po' la nostra caratteristica; anche nel formare le squadre siamo sempre attenti prima alla persona e poi all'atleta.Divertimento e sport agonistico sono due concetti agli antipodi? Per me no. Possono essere agli antipodi in qualche caso di professionismo esasperato, ma al nostro livello divertirsi è fondamentale, soprattutto perché siamo nel campo dilettantistico. Il divertimento poi è un valore aggiunto per un atleta professionista e non necessariamente rischia di distrarre dall'obiettivo. Nel professionismo, poi, si possono trovare le situazioni più disparate: ci sono atleti che vedono lo sport come un lavoro e lo vivono in maniera distaccata, ma c'è anche una categoria di professionisti che continuano a divertirsi facendo sport.Come avete affrontato la sfida di Mukki Sport? È stata una sfida durissima. Abbiamo chiesto l'aiuto a molti amici, agli amici degli amici, a parenti e conoscenti; anche questa sfida è stata caratterizzata dal divertimento, perché era diventata un'ossessione farsi votare ed eravamo sempre a caccia del voto. Poi lo stress c'è stato: con la classifica in tempo reale abbiamo avuto quel “pepe” in più per dare il massimo, guardando le posizioni che cambiavano di continuo e i nostri concorrenti perdere terreno e dopo poco riguadagnarlo. Alla fine è andata bene e siamo rimasti ancora più contenti.Info:   facebook.com/pieveanievolevolley/           www.pievevolley.it/wp/           info@pievevolley.it Leggi tutto
Toscana, la terra delle due ruote martedì 18 luglio 2017 Non c'è dubbio che la Toscana sia terra di ciclisti. Quasi la metà dei suoi abitanti sceglie infatti la bicicletta come compagna fidata nei suoi spostamenti, non solo come mezzo di trasporto veloce ed ecologico in città, ma anche come accessorio immancabile nelle gite fuori porta alla scoperta di paesaggi affascinanti, fatti di colline sinuose e scorci verdeggianti. Oltre lo svago, sono moltissimi i toscani che scelgono il ciclismo come sport, e appena possono escono con la loro bicicletta per allenarsi nei lisci percorsi su strada o in quelli sterrati lontani da traffico. Molti di loro, poi, riescono persino a diventare ciclisti professionisti, gareggiando nelle competizioni internazionali più importanti per affermarsi tra i migliori atleti al mondo. Sarà merito di questa terra? Abbiamo chiesto l'opinione di Federico Buonavita, presidente della GS Poppi, l'associazione organizzatrice della 7° edizione della Granfondo di Poppi, l'evento riservato alle Mountain Bike che ha vinto la seconda edizione di Mukki Sport.Come mai la Toscana si è affermata come “terra delle due ruote”? Perché, partendo dai colli senesi al paesaggio del Casentino, in Toscana si trova una varietà di paesaggi che nel resto d'Italia difficilmente viene replicata. Si passa in pochissimo tempo da valli aperte a foreste chiuse in cui non si trova nemmeno una macchina; partendo dalla montagna arrivando in pianura e attraversando la collina: in Toscana puoi affrontare qualsiasi tipo di percorso. Si può quindi affermare che sia la regione migliore per i ciclisti, tanto da far nascere e crescere molti grandi atleti che, con la loro carriera sportiva, hanno “sponsorizzato” la nostra regione da un punto di vista ciclistico.L'aretino è terra di grandi ciclisti da strada (come Daniele Bennati, che sta correndo nel Tour de France); come mai avete organizzato un evento dedicato alla Mountain Bike? È iniziato tutto per caso. 7 anni fa abbiamo fatto la prima edizione della Granfondo con 80 ciclisti di Mountain Bike, poi abbiamo deciso di puntare sul territorio che ha un sacco di sentieri tracciati dal CAI particolarmente indicati per le MTB. Basti pensare ai crinali del Pratomagno che collegano Arezzo a Firenze, i crinali dell'Averna: sono tutti percorsi ideali per escursioni, trekking e Mountain Bike. Anno dopo anno, il nostro evento è cresciuto e quest'anno è andato molto bene, coinvolgendo anche ciclisti professionisti: 3-4 atleti che hanno corso per la Granfondo la settimana successiva hanno partecipato ai Campionati del Mondo Marathon di Mountain Bike che si sono svolti in Germania; la ragazza arrivata prima assoluta a Poppi si è posizionata nona assoluta al mondiale. Quindi la Granfondo di Poppi per loro ha costituito un ottimo allenamento per il mondiale.La vittoria a Mukki Sport è stata una “cronoscalata” o un “mangia e bevi”? È stato un mix tra queste due tipologie di gara. Inizialmente è stato un percorso “mangia e bevi” in cui abbiamo dato tutto, poi abbiamo rallentato, successivamente abbiamo cercato di ingranare e alla fine abbiamo dato il massimo... è stata una gara abbastanza complicata. Non è stato facile trovare sostenitori: il Casentino è un territorio più ristretto e complicato rispetto a quello in cui operano gli altri nostri concorrenti, ma alla fine ce l'abbiamo fatta; abbiamo ottenuto voti anche da Cina e Arabia, grazie ai clienti di un nostro tesserato che provengono da queste nazioni, che ci hanno aiutato a diffondere il “verbo” in tutto il mondo.Info:  facebook.com/gs.poppi/          www.gspoppi.it/           g.s.poppi@virgilio.it Leggi tutto
Archivio notizie MukkiSport
Scopri tutti i progetti

Mukki, da sempre, sostiene lo sport